Nerina E. Zarabara. Cinema & Psicanalisi- Edizioni Damiano
- Dal
film Vertigo, al Meraviglioso mondo di Amelie, un attento sguardo
nel mondo del cinema attraverso le più belle pellicole
dell'900 che la giornalista e psicologa analizza entrando nelle
vite e nella trama di ogni film, con l'intento di catturare quei
comportamenti riconoscibili nei rapporti d'amore. Ecco allora
l'amore vissuto come un tormento, o come idealizzazione ...
MAKE-UP IN NOIR - Autrici vari-
Edizioni Damiano. La signora Edda indossava una vestaglia tigrata,
ed un paio di pantofole morbide a macchia di leopardo quando
mi invitò ad entrare nella sua dimora. Un piccolo ingresso
precedeva il soggiorno, arredato con mobilia demodé, un
paio di quadri sconosciuti ed un grande tavolo al centro della
stanza, apparecchiato per il pranzo. Due piatti vuoti, due forchette
e stesso numero di bicchieri sopra una tovaglia bianca, candida
e liscia come la pelle di un neonato. Mi resi immediatamente
conto che il momento in cui ero arrivata, forse non era il più
appropriato, ma .
H
O
M
E
Mi giro un film L'innovativo
inserto di Vignettopoli a cura delle nostre Life Coach Edizioni
Damiano
Raccoglie 7 milioni di telespettatori
la telenovela che ha fatto rizzare i capelli al mondo. La fiction
tratta dal bestseller dello scrittore Gustavo Bolivar "Sin
tetas no hay paradiso" che tradotto significa che se non
hai un seno procace non puoi andare in "paradiso" .ma
quale?...
E' la storia di Catalina, una quattordicenne che come molte sue
coetanee, vuole realizzare a tutti i costi un sogno, non ci sono
sofferenze abbastanza grandi pur di arrivare alla meta, di riuscire
ad avere almeno tre taglie in più nel reggiseno. La cittadina
dove tutto questo accade e si accarezza l'ambito trofeo delle
nuove adolescenti dell'assurdo è Pereira, punto nevralgico
della prostituzione, dove le donne del luogo, sono note per la
loro bellezza in tutta la Colombia.
Così la patria sud americana tristemente nota per il narco
traffico, il riciclaggio del denaro sporco, ma anche delle immense
piantagioni del buon caffè, balza alla cronaca per le
sue giovani lolite in odor di prostituzione, che ambiscono ad
un unico sogno collettivo: compiacere l'uomo per uscire da una
miseria e squallore che la terra nella quale sono nate, altro
non offre, quindi, priorità assoluta, fare di tutto per
riuscire ad avere protesi che aumentano l'inganno del decoltè.
Ma se questo è il sogno di Catalina e delle teen agers
colombiane, non possiamo dire che non abbia attinenza con il
sogno di occidentali americane & company . Catalina alla
fine non è diversa dalla biondina che alla faccia della
povertà di queste ragazze che sognano il silicone, come
loro massimo punto di arrivo e di uscita dal black hole di miseria,
la Hilton si diverte in Internet ad intrallazzare amplessi per
farsi notare, difatti, nonostante i suoi soldi, il cervello da
gallina che si ritrova non l'aiuta in nessun altro campo. Siamo
grati alla Lipizzetto, nuova testimonial della nota casa di cellulari
dove Paris si svitava scimmiottando movenze sexy, che dopo averla
scalzata dal podio, ha rimesso a posto le cose, dando a noi poveri
telespettatori la possibilità di rilassarci e ridere delle
sue intelligenti gag, per non piangere di ciò che ci sciroppavamo
prima.
Sarebbe interessante sapere cosa stanno facendo, per realizzare
i loro sogni, le ragazzine africane, le albanesi, o le indiane.
Non sarà il caso di allargare l'inchiesta per capire se
questo rigurgito di prostituzione che sta toccando Colombia,
America ed Europa, non sia magari il Boomerang che sta cogliendo
tra capo e collo i paesi industrializzati, e quelli che per colpa
nostra nella povertà nera si ritrovano? Bolivar con riferimento
al libro, disse di essersi ispirato ad un fenomeno di proporzioni
gigantesche e che vedeva le ragazzine colombiane, disposte a
farsi operare anche dietro compenso di prestazioni sessuali,
in strutture fatiscenti e dove i controlli non sono certo all'ordine
del giorno e per raggiungere la meta, avere il passaporto verso
il mondo dei narco trafficanti, entrare nel giro. Da noi vogliono
diventare veline a mille euro a marchetta e sposare i calciatori;
in Colombia, ambiscono ai signori della droga che su queste adolescenti
disperate, esercitano uno strano fascino da far perdere la testa,
ma per riuscirci devono procurarsi il seno procace o non potranno
prostituirsi e sperare di entrare a far parte di una casta privilegiata
di prostitute "pereiane".
"Televisione trash",
donne "spazzatura", uomini senza valore e difesa inaudita
di un mondo orrido dove i trafficanti diventano i nuovi principi
azzurri e benché Bolivar volesse attraverso il libro sollecitare
le coscienze, l'attenzione su un problema grave che coglie di
sorpresa la società colombiana, la televisione ha come
al solito elaborato il tutto a suo piacimento, creando il fascino
dello scorpione, in un Paese dove la povertà impera, una
percentuale irrisoria fa con il denaro il bello e il cattivo
tempo e la metà della popolazione non ha di che sfamarsi.
Catalina come Paris, sono solo la punta di un iceberg che a causa
dell'effetto serra sciogliendosi travolgerà le vite di
tutti. Non sono ancora nate queste giovani adolescenti e già
si organizzano mentalmente per riuscire a compiacere sessualmente
l'uomo che ha potere e denaro. In Colombia ci sono i narcotrafficanti
cui rivolgono le loro speranze, ma le Paris da noi chi vogliono
compiacere con il loro corpo acerbo ed il benessere esibito ad
oltranza, subdolamente, politically correct?....L'uomo animal
tecnologicus! Paris Hilton con le sue performance a puntate è
il rovescio della medaglia di Catalina, anche lei interpreta
una telenovelas spazzatura per la gioia di chi nell'immondizia
ci sguazza da mattina a sera. Alla fine di cosa stiamo parlando,
quale film ci stiamo girando? Che sia Colombia, America o Europa,
sempre di prostitute legalizzate parliamo, legalizzate da una
società che sta uccidendo le nuove generazioni e mandato
in coma quelle che le precedono che travolte dai piaceri della
vita e sessuali, se ne fregano altamente di quello che sta succedendo
ai loro figli che all'asta mettono il loro corpo siliconato,
gratis o per soldi, ma mai per amore. Amore, parola obsoleta,
ma forse su e-bay riusciamo ancora a trovare qualche scampolo
di questo reperto archeologico...ma diamoci una mossa, perchè
se non cominciamo a prendere atto di questi costumi che vanno
per la maggiore, per come siamo messi, dovremmo svenderci tutti
su e-bay.
Nicoletta Damiano
* Disegno Loilta di Gioia C. per
Edizioni Damiano*