Mariella Mori- Edizioni Damiano. nex age. Parlare di Mariella non è facile.
Noi siamo abituati a scrittori che scrivono romanzi damore,
raccolte di poesie, saggi, gialli, ma la Nostra esce da tutto
questo ed entra con forte personalità in una zona a noi
nascosta, ma che ci appartiene, lEden. A questo punto,
la frase di rito che potrebbe seguire sarebbe: Ecco, un
altro libro della solita catena spiritual- new age, che alla
fine dicono sempre le stesse cose non allarmatevi,
non è proprio così, anzi, sebbene il discorso sia
a carattere religioso, non è questo lo scopo, non è
questo il libro. Ha incontrato un Angelo e ce ne parla. Questa
la storia di un incontro molto particolare.
Da poche ore è calato il
sipario sulla 61° edizione del Festival internazionale del
film di Cannes, durata dal 14 al 25 maggio 2008. Come sempre,
un'iniziativa di grande prestigio, che oramai da trent'anni,
si svolge puntualmente, ogni mese di maggio, nella fastosa ed
elegante cittadina del sud della Francia, che per undici giorni
si trasforma nel crocevia di innumerevoli star più o meno
famose e nominate, che fanno bella mostra sulla caratteristica
"passerella scarlatta",
<<
Senti, se vuoi torturarmi, sculacciami, leccami, fà pure.
Ma se questo schifo di
poesia continuerà per molto, per favore sparami adesso>> Lori Petty in Tank Girl. Questa frase
tratta da un film che molto probabilmente in pochi conosceranno,
descrive il tono e lo stile fetish - underground del Festival
del Film bizzarro d'autore...(CLIKKA SULLA LOCANDINA)
"Bizzarria"
e "costanza" sembrano termini apparentemente inconciliabili,
ma evidentemente il BizzarroFilmFestival è la classica
eccezione che conferma la regola, visto che il 2008 è
l'anno della Quinta Edizione.
Quinta Edizione che conferma la tendenza del Festival a trasformarsi
da semplice concorso di cortometraggi alternativi a happening
culturale e di costume che attorno ai "temi prediletti"
della trasgressione, del fetish, dell'erotismo, ...(CLIKKA
SULLA LOCANDINA)
Nerina E. Zarabara. Cinema & Psicanalisi- Edizioni Damiano
- Dal
film Vertigo, al Meraviglioso mondo di Amelie, un attento sguardo
nel mondo del cinema attraverso le più belle pellicole
dell'900 che la giornalista e psicologa analizza entrando nelle
vite e nella trama di ogni film, con l'intento di catturare quei
comportamenti riconoscibili nei rapporti d'amore. Ecco allora
l'amore vissuto come un tormento, o come idealizzazione ...
MAKE-UP IN NOIR - Autrici
vari- Edizioni Damiano. La signora Edda indossava una vestaglia
tigrata, ed un paio di pantofole morbide a macchia di leopardo
quando mi invitò ad entrare nella sua dimora. Un piccolo
ingresso precedeva il soggiorno, arredato con mobilia demodé,
un paio di quadri sconosciuti ed un grande tavolo al centro della
stanza, apparecchiato per il pranzo. Due piatti vuoti, due forchette
e stesso numero di bicchieri sopra una tovaglia bianca, candida
e liscia come la pelle di un neonato. Mi resi immediatamente
conto che il momento in cui ero arrivata, forse non era il più
appropriato, ma .
Gli italiani sono un popoli di scrittori,
poeti e cantautori ma per chi non lo sospettasse .esiste
una folta schiera di giovani e meno giovani che amano il cinema,
lo sognano, lo consumano e soprattutto lo producono. Girare un
film parafrasando l'ironia di Fellini o il neorealismo nostalgico
di De Sica non è cosa facile, ma in molti desiderano girare
la storia del secolo, lasciare un' impronta degna di nota sulla
pellicola o semplicemente divertirsi con la macchina da presa.
H
O
M
E
Mi giro un film L'innovativo
inserto di Vignettopoli a cura delle nostre Life Coach Edizioni
Damiano
Il film che ho scelto di analizzare
è "Amatemi" una pellicola del 2004, regia di
Renato De Maria, nella quale la protagonista della vicenda Nina
(Isabella Ferrari) un'affascinante quarantenne, di punto in bianco
viene lasciata dal marito. Insieme hanno condiviso l'adolescenza
e l'età adulta, uniti da un rapporto di fiducia secolare,
improvvisamente il compagno di mille certezze abbandona il tetto
coniugale senza alcuna spiegazione. E' chiaro che quando un uomo
chiude una storia dicendo che non se la sente più, ed
usando frasi simil-vigliacche, è perché dietro
la verità c'è un'altra povera oca da illudere.
Visto che considero la filmterapia un ottimo strumento di riflessione
ed in certi casi di aiuto psicologico, ciò che viene narrato
in Amatemi, è un copione che si verifica puntualmente
nella vita reale.
Il gioco che meglio spiega le dinamiche comportamentali di Nina
è "Tu mi lasci, ma io non mi distruggo". Nina
attraversa inizialmente una fase di disperazione molto accesa
che sottolinea il bisogno di elaborare il dolore per la perdita
dell'oggetto d'amore. Nina trascura se stessa, non va più
a lavorare, non si lava, resta a letto tutto il giorno. Una donna
che perde un oggetto d'amore idealizzato si riduce in oggetto
lei stessa, poiché l'assenza del suo amore, le ha risucchiato
via tutta l'energia fisica e psicologica per reagire. In psicologia
anche la non reazione di Nina, è chiamata elaborazione
del lutto, in realtà con le lacrime oltre ad esprimere
il dolore della perdita, da inizio a un processo inconscio di
riparazione.E' da questo momento che inizia il "gioco"
di Nina, segnato dal risveglio dei sensi, che coinvolge anche
altri personaggi, marginali rispetto a lei che è la vera
protagonista e in fondo, l'unica giocatrice.
Le mosse principali di "Tu
mi lasci, ma io non mi distruggo" sono : 1) Nina si guarda
allo specchio e comincia a valorizzare il proprio corpo; 2) si
butta nel mondo, esce da sola per conoscere degli uomini; 3)
sperimenta un nuovo stile di vita; 4) scopre che si sta bene
anche da sole. Gli uomini che girano nell'universo di Nina,
sono piuttosto insignificanti, delle brutte copie del marito,
caratterialmente insicuri, vogliono solo sesso, ma questa volta
è lei ad avere in pugno la situazione, non si lascia travolgere
dalle emozioni e vive queste storie semplicemente come dei momenti
di distrazione.
In questo frangente di caos e sperimentazione, Nina ritrova se
stessa e recupera la dignità che aveva perso inseguendo
il marito, mentre andava a lavorare e supplicandolo in mezzo
alla strada di tornare con lei.
Gli uomini di Nina, sono come dei burattini, si credono forti
e recitano il ruolo del macho, agiscono come predatori ma non
lo sono. Presentano delle paure inconsce di castrazione, visto
che non riescono ad opporsi alla forza caratteriale di Nina che
in un certo senso si fa beffa di loro. Il "gioco" di
Nina si conclude in modo non aggressivo, in quanto, se è
vero che decide di essere libera, è altrettanto vero che
è una scelta ragionata e sperimentata esclusivamente per
se stessa e non per compiacere un uomo, non in funzione di un
altro amante. Il regista spesso inquadra la protagonista che
si sposta da un luogo all'altro a piedi, cammina molto, e simbolicamente
rappresenta una ricerca interiore. Passo dopo passo, aumenta
la sua consapevolezza di donna e comprende che avere un uomo
imprigionato nella torre d'avorio delle sue frustrazioni, e che
di conseguenza non sa amare, è superfluo.
Dott.ssa Nerina
Elena Zarabara
AMATEMI Regia Renato De
Maria Drammatico (ITA
-2005) Mikado Tangram Film,
Mikado Film, Rai Cinema Isabella Ferrari, Donatella Finocchiaro,
Branko Djuric, Valerio Mastandrea, Pierfrancesco Favino
Nerina E. Zarabara.
Cinema & Psicanalisi-
Edizioni Damiano - Dal film
Vertigo, al Meraviglioso mondo di Amelie, un attento sguardo
nel mondo del cinema attraverso le più belle pellicole
dell'900 che la giornalista e psicologa analizza entrando nelle
vite e nella trama di ogni film, con l'intento di catturare quei
comportamenti riconoscibili nei rapporti d'amore. Ecco allora
l'amore vissuto come un tormento, o come idealizzazione ... molti
si riconosceranno, altri rifletteranno, certo è, che l'amore
cinematografico spesso ha mostrato, grazie all'abilità
di grandi cineasti, un'aderenza con la realtà che sembra
ricoprire un ruolo primario nella vita di tutti i giorni della
coppia.
Se siete interessati alla film terapia,
e desiderate una consulenza che abbia come medicina alternativa
il film, potete contattare la Dott. ssa Nerina E.Zarabara al
n°347/5122152