Da poche ore è calato il
sipario sulla 61° edizione del Festival internazionale del
film di Cannes, durata dal 14 al 25 maggio 2008. Come sempre,
un'iniziativa di grande prestigio, che oramai da trent'anni,
si svolge puntualmente, ogni mese di maggio, nella fastosa ed
elegante cittadina del sud della Francia, che per undici giorni
si trasforma nel crocevia di innumerevoli star più o meno
famose e nominate, che fanno bella mostra sulla caratteristica
"passerella scarlatta",
<<
Senti, se vuoi torturarmi, sculacciami, leccami, fà pure.
Ma se questo schifo di
poesia continuerà per molto, per favore sparami adesso>> Lori Petty in Tank Girl. Questa frase
tratta da un film che molto probabilmente in pochi conosceranno,
descrive il tono e lo stile fetish - underground del Festival
del Film bizzarro d'autore...(CLIKKA SULLA LOCANDINA)
"Bizzarria"
e "costanza" sembrano termini apparentemente inconciliabili,
ma evidentemente il BizzarroFilmFestival è la classica
eccezione che conferma la regola, visto che il 2008 è
l'anno della Quinta Edizione.
Quinta Edizione che conferma la tendenza del Festival a trasformarsi
da semplice concorso di cortometraggi alternativi a happening
culturale e di costume che attorno ai "temi prediletti"
della trasgressione, del fetish, dell'erotismo, ...(CLIKKA
SULLA LOCANDINA)
Gli italiani sono un popoli di scrittori,
poeti e cantautori ma per chi non lo sospettasse .esiste
una folta schiera di giovani e meno giovani che amano il cinema,
lo sognano, lo consumano e soprattutto lo producono. Girare un
film parafrasando l'ironia di Fellini o il neorealismo nostalgico
di De Sica non è cosa facile, ma in molti desiderano girare
la storia del secolo, lasciare un' impronta degna di nota sulla
pellicola o semplicemente divertirsi con la macchina da presa.
H
O
M
E
Mi giro un film L'innovativo
inserto di Vignettopoli a cura delle nostre Life Coach Edizioni
Damiano
Se
mi lasci ti cancello, è una fotografia contemporanea di
alcune problematiche, che investono i rapporti di coppia e dei
modi disfunzionali che i partner mettono in atto per far fronte
al proprio disagio emotivo.
Joel e Clementine, sono una coppia imperfetta come ce ne sono
tante in giro, si amano, litigano, cercano di capirsi ma non
sempre ci riescono, fino a quando si lasciano. Il momento della
rottura, come spesso capita, è deciso da uno dei membri
della coppia, in questo caso Clementine, la quale assume una
posizione drastica nei confronti del destino del suo amore. Senza
dire niente al compagno, Clementine si rivolge alla Lacuna Inc.,
un istituto che si occupa della cancellazione dei ricordi dolorosi,
provocati da storie d'amore finite male. L'impulsiva Clementine,
interpretata da una scatenata Kate Winslet, non ci pensa due
volte e cancella il ricordo di Joel dalla sua mente, con l'intento
di ricominciare una nuova vita senza di lui.
Il superstite della coppia, ignaro del piano segreto della fidanzata,
non riesce a capire il motivo dell'improvviso abbandono, fino
a quando a casa di amici, scopre la verità. Jim Carrey
dona umanità e coraggio al personaggio distrutto e autocommiserevole
di Joel, tanto che non si può fare a meno di tifare per
lui, con la speranza che riesca a fermare la corsa pazza e distruttiva
innescata dal delirio narcisistico di Clementine.
Così preso da un bisogno violento di rivalsa, Joel decide
di sottoporsi alla medesima operazione, poiché è
convinto che la rimozione del ricordo, riuscirà a fargli
dimenticare la sofferenza per l'amore perduto. A questo punto,
il film di Gondry presenta interessanti sfaccettature su una
riflessione che coglie ciascun innamorato respinto o deluso dall'amore,
in altre parole, dimenticare il o la partner, annullerà
anche l'amore ? E quindi si può dimenticare quando si
è amato davvero?
Dopo la cancellazione, Clementine inizia una relazione caratterizzata
da tutti quegli ingredienti che infastidivano l'ex fidanzato,
frivolezza ed egocentrismo all'ennesima potenza, con un ragazzo
più giovane, il quale cerca di compiacerla rubando le
parole dalle lettere di Joel.
Facile intuire che una storia nata su queste basi, sarà
destinata al sicuro fallimento, ma l'elemento che convince di
più sul fatto che la cancellazione di una storia d'amore
non determina la guarigione automatica dal dolore, è il
comportamento di Clementine intriso di atti mancati. La protagonista
si aggira nelle stanze del suo appartamento, come se fosse sempre
in cerca di qualcosa che non c'è. Il momento di impasse
fra una scena e l'altra, è disegnato da capelli arruffati
e sguardi accigliati, respiri affannati e crisi isteriche improvvise,
dalle quali si evince che la causa scatenante sia da ricondurre
al non-Joel, l'amato che non esiste più nella sua memoria
ma che ha scalfito il suo cuore.
Joel dal canto suo, non appena
intraprende il viaggio verso l'oblio di Clementine, si pente
della scelta fatta, e cerca di fermare tutto. Il regista, usa
in modo intelligente la metafora della lotta fra pre conscio
e inconscio, visualizzando sullo schermo un Jim Carrey sdraiato
sul letto, immobilizzato dai farmaci, ed apparentemente innocuo,
con uno strano apparecchio sulla testa, collegato ad un computer,
deputato a resettare tutto ciò che riguarda Clementine.Ma
come ho accennato poco fa, la ribellione di Joel ha inizio in
questo stato ipnoide, in cui l'innamorato disperato si aggrappa
con tutte le sue forze agli ultimi ricordi rimasti della sua
vita con Clementine, tentando di modificarne l'esito e di convincere
la donna a ricordarsi di lui. In questo romantico e surreale
film, l'amore diventa una sorta di trappola psicologica, dalla
quale Joel e Clementine non possono sottrarsi, i difetti dell'uno
e dell'altra, rappresentano il prototipo delle umane fragilità
della coppia moderna, che vorrebbe amarsi ma non ne è
capace. Lui è egocentricamente taciturno e triste, lei
un po' svitata e bisognosa di affetto, camminano su binari opposti
che sembrano non incontrarsi mai, eppure nonostante la diversità
caratteriale che li affligge, la consapevolezza di una separazione
vita natural durante, li terrorizza ancora di più. Ma
le differenze fra i due, riguardano anche i diversi obiettivi
della coppia: Clementine voleva un figlio al contrario di Joel
che non si sentiva ancora pronto per questo passo, rifuggiva
la responsabilità di un coinvolgimento più stretto.
Il messaggio del film sembra essere che non si può cancellare
un amore, così da un giorno all'altro, senza averlo prima
elaborato, ed anche quando Joel minuziosamente rivive ogni attimo
della sua relazione con Clementine, credendo di averlo debellato
per sempre, il destino incalza e l'amore fra i due rinasce.
I protagonisti di questa tormentata storia d'amore, si scoprono
ancora innamorati, proprio nel presente post cancellazione si
rincontrano per caso e si innamorano di nuovo. Non si può
comandare al cuore, per questa ragione del sentimento, Joel e
Clementine, dopo aver scoperto quello che avevano fatto per cancellarsi
a vicenda, decidono di riprovarci. La catarsi avvenuta, li rende
più vicini e consapevoli delle rispettive mancanze, e
crea i presupposti per un'accettazione dell'altro nel bene e
nel male.
Nerina E.Zarabara
Se mi lasci ti cancello. Regia Micheal
Gondry Charlie Kaufman Usa 2004 Jim Carrey Kate Winslet Kirsten
Dunst Elijah Wood Tom Wilkinson
Nerina E. Zarabara. Cinema & Psicanalisi- Edizioni Damiano
- Dal film Vertigo, al Meraviglioso
mondo di Amelie, un attento sguardo nel mondo del cinema attraverso
le più belle pellicole dell'900 che la giornalista e psicologa
analizza entrando nelle vite e nella trama di ogni film, con
l'intento di catturare quei comportamenti riconoscibili nei rapporti
d'amore. Ecco allora l'amore vissuto come un tormento, o come
idealizzazione ... molti si riconosceranno, altri rifletteranno,
certo è, che l'amore cinematografico spesso ha mostrato,
grazie all'abilità di grandi cineasti, un'aderenza con
la realtà che sembra ricoprire un ruolo primario nella
vita di tutti i giorni della coppia.
Se siete interessati alla film terapia,
e desiderate una consulenza che abbia come medicina alternativa
il film, potete contattare la Dott. ssa Nerina E.Zarabara al
n°347/5122152