Cosa succede ad un giornalista televisivo
che non ha il coraggio di apparire in video?
Questa è la storia che desidero sottoporre alla vostra
attenzione. Sandro De Vito il protagonista, professione giornalista
televisivo, ma troppo timido per avere il coraggio di porsi davanti
alla telecamera, tant'è che cerca di evitare in tutti
modi possibili e immaginabili, di andare in video. Ma chiaramente,
non sempre le cose vanno per il verso giusto, ed anche se riusciva
sempre a scamparla dal comparire in video, il direttore dell'emittente
televisiva prende la situazione nelle sue e mani, ed impone al
De Vito di intervistare un politico e preparare il programma
per la tv. Come vincere la timidezza in dieci semplici mosse?...
Non potendo appellarsi a qualche manuale al fine di riuscire
a superare la sua prova del terrore e mentre il panico avanzava,
la fortuna ci mette lo zampino e riesce ad ottenere un appuntamento
da un famoso specialista, il dottor O'Connor ed ecco che attraverso
questo luminare, l'uomo fa la conoscenza del metodo Roosevelt.
Il giornalista non vedrà nell'interlocutore l'autorità
indiscussa del suo ruolo pubblico, ma soltanto immaginandolo
per quello che è. Ma se la terapia, gli fa fare il primo
passo, c'è sempre il problema di parlare in pubblico,
quindi, ancora una volta il medico aiuta il giornalista con il
metodo della spallata: condotto in un teatro, viene spinto su
un palcoscenico e lasciato li per parlare con il pubblico formato
da persone che a loro volta, avevano incontrato lo stesso problema
ed erano riuscite a vincere la timidezza. L'amore, ancora una
volta sposta l'ago della bilancia e crea le condizioni migliori,
affinché il giornalista riesca a svolgere il suo lavoro,
parlare in tv. Che dire a supporto di questo film? Ci dobbiamo
rendere conto che, come noi viviamo le nostre relazioni, è
sempre molto importante e, se un amore è vissuto bene,
se una persona è felice, trova sempre i giusti stimoli
per migliorarsi nella vita. |
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Il giornalista era molto timido,
non riusciva a fare bene il suo lavoro, ma era quello che lui
desiderava fare, certo le tecniche messe in campo, ovvero, suggerite
dallo stravagante medico, hanno creato le condizioni affinché
l'uomo riuscisse a darsi lo "scatto". L'amore non era
presente nella sua vita, ma solo quando incontra Sara, il De
Vito, incontra se stesso. L'amore, entrando nella sua vita, ha
fatto la differenza, restituendo al De Vito quelle capacità
che erano solo soffocate, che non volevano venire fuori bloccate
dall'insicurezza. La timidezza, è insicurezza, dietro
un uomo o una donna timida, c'è sempre un bambino poco
amato, o disatteso per quelli che erano i suoi naturali bisogni
affettivi. Ci sono persone che hanno bisogno di poco, anche una
carezza basta a soddisfare un'esigenza affettiva, ma ce ne sono
altre, che necessitano di più cura. attenzioni e ne chiedono
ai genitori, al partner, ai fratelli
. un bisogno che non
sempre viene riconosciuto, ed ecco allora farsi strada l'insicurezza.
Il sentirsi poco amati o scarsamente amati, si trasforma in ansia
di mettersi in gioco, nella difficoltà di porsi verso
gli altri, di non credere ababstanza in se stessi
L'amore gratifica sempre il tuo Ego. Se sei felice ed hai una
vita piena e soddisfacente, avrai sempre soddisfazioni in ogni
settore della vita, indifferentemente, si finisce con portare
avanti la stessa con più difficoltà e problemi.
In questo film, trovata la cura, che non erano gli escamotage
del grande medico, ma l'amore, che con la sua comparsa aveva
riaperto il contatto all'uomo con le sue capacità, che
erano state solo dimenticate.
Nicoletta Damiano
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Vittorio Muscia Terapia Roosevelt
Commedia 2007 Italia. Giampiero Ingrassia, Barbara Tabita, Antonio
Salines, Gianfranco Barra, Raffaele Pisu, Mario Maranzana, Adriana
Russo, Marina Ruta, Mirko Bruno, Adriano Giraldi. |
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