|
<< Senti, se vuoi torturarmi,
sculacciami, leccami, fà pure. Ma se questo schifo di
poesia continuerà per molto, per favore sparami adesso>> Lori Petty in Tank Girl.
Questa frase tratta da un film che molto probabilmente in pochi
conosceranno, descrive il tono e lo stile fetish - underground
del Festival del Film bizzarro d'autore. La quinta edizione del
concorso, si presenta con il suo volto più misterioso
e accattivante. Queste sono le prime parole che mi sono venute
in mente non appena ho varcato la soglia del sito ufficiale dell'
Associazione culturale BIzzarro d'autore, promotrice dell'evento
insieme al Cineclub Kamikazen, ed aperto a tutti i talenti emergenti
del cinema italiano, desiderosi di cimentarsi nel genere cortometraggio.

La fotogallery e le immagini
disseminate nel sito, danno subito da intendere che il Premio
Bizzarro d'Autore andrà di certo al più audace.
La parola d'ordine è la sperimentazione dei generi nell'ambito
del corto, del videoclip e del reportage. I temi proposti nel
bando del concorso sono trasgressione, feticismo, bizzarro, erotismo
e diversità
esistenziale. A fianco di queste, sono state inserite due sezioni
speciali denominate "The light side of the moon" e
"the dark side of the moon", finalizzate ad esplorare
le diverse sfaccettature del concetto di "bizzarro".
Dall'analisi delle immagini del sito, si evince che per i creatori
del festival esiste una dimensione leggera e accessibile dell'erotismo
in genere, ed un'altra dimensione più definita, eccentrica
ed al limite in cui tutto ciò che è estremamente
fuori dal genere si mescola con la passione per il feticismo
e l'espressione dell'eros a 360 gradi.

Spero che il lettore non fraintenda,
non si tratta assolutamente di un Festival della perversione
sessuale, piuttosto il Film bizzarro d'autore si colloca sui
binari dell'inconscio e delle fantasie più segrete. Diretto
e provocatorio come la frase di Tank Girl, con il nobile intento
di lanciare talenti sconosciuti non solo nel campo della regia.
Infatti, la giuria oltre a premiare il BIzzarro D'Oro e la salita
sul podio del secondo e terzo vincitore, disporrà di un
premio diretto al migliore interprete maschile e femminile. SOno
previsti inoltre, riconoscimenti speciali che verranno assegnati
uno per la migliore opera nella sezione "Dark side of the
moon" e l'altro per il videoclip musicale più bizzarro
e trasgressivo scelto fra una corposa selezione di clip. L'idea
della targa "Bizzarro d'autore videoclip" è
nata dalla collaborazione con il Festival di musica indipendente
italiano, uno fra i tanti partner che ha sposato con passione
l'iniziativa cinematografica. La quinta edizione del Premio Bizzarro
film d'autore, prevede la presentazione dei cortometraggi in
concorso direttamente al pubblico, dal 30 maggio al 1 di giugno
presso il cinema Gulliver di Alfonsine (RA). Ed è il caso
di dirlo, che vinca la trasgressione più bizzarra!!!!
Nez

TRE
GIORNI DI FETISH, AMORE E VIDEO
"Bizzarria" e "costanza"
sembrano termini apparentemente inconciliabili, ma evidentemente
il BizzarroFilmFestival è la classica eccezione che conferma
la regola, visto che il 2008 è l'anno della Quinta Edizione.
Quinta Edizione che conferma la tendenza del Festival a trasformarsi
da semplice concorso di cortometraggi alternativi a happening
culturale e di costume che attorno ai "temi prediletti"
della trasgressione, del fetish, dell'erotismo, del bizzarro,
riunisce e mette a confronto ogni anno diversi progetti artistici
underground legati all'audiovisivo, alla fotografia, al fumetto,
all'artigianato, etc.
Il tutto in un contagioso clima tra il fetish-glamour e la convivialità
da non perdere, che rende il BizzarroFilmFestival un evento più
unico che raro nel panorama festivaliero nazionale. Dunque: le
associazioni fondatrici e organizzatrici del BFF, Bizzarro d'Autore
e Cineclub Kamikazen, invitano a partecipare con curiosità
e senza preconcetti al Festival, che si svolgerà nelle
giornate di venerdì 30, sabato 31 maggio e domenica 1
giugno 2008, come sempre presso la Sala d'Essai Cinema Gulliver
di Alfonsine (RA), in Piazza della Resistenza n. 2. |
|

VIDEO
IN CONCORSO
Diverse le novità, a partire
dalla giornata in più di programmazione (ora sì
che si può dire: "3 days of fetish, love and video"
).
Per quanto riguarda il concorso, ai premi classici ("Bizzarro
d'Oro", "Bizzarro d'Argento", "Bizzarro di
Bronzo", migliore colonna sonora originale, migliore interpretazione
maschile e femminile, "Bizzarro del Pubblico") è
stato aggiunto il Premio Speciale "The dark side of the
moon", che andrà all'opera che più delle altre
si addentrerà nei territori oscuri della trasgressione
erotica (il premio, consistente in una realizzazione dall'alto
valore artistico e commerciale gentilmente offerta dall'"Incomparabile
Maestro di Fruste" Adam Kadmon, sarà assegnato dallo
staff della community tematica "Bacarosadico").
Un altro importante Premio Speciale sarà il "Bizzarro
d'Autore Videoklip", premio che sancisce la nuova partnership
tra il BFF e il M.E.I. - Meeting delle Etichette Indipendenti
di Faenza, l'evento più prestigioso per quanto riguarda
la musica indipendente italiana.
Da questa collaborazione è nata una nuova sezione competitiva
del BFF, che propone una dozzina di videoclip selezionati tra
le 174 opere che hanno partecipato all'edizione 2007 del P.I.V.I.
- Premio Italiano per il miglior Videoclip Indipendente (il criterio
di selezione faceva ovviamente riferimento a una corrispondenza
tematica/affinità elettiva con il BFF e le sue piacevoli
ossessioni).

VIDEO
FUORI CONCORSO (EVENTI SPECIALI)
La sezione non competitiva del
fuori concorso propone un evento internazionale assolutamente
da non perdere, l'Anteprima Nazionale di "The Black Glove"
("il Guanto Nero"), il film d'esordio della pluripremiata
regista fetish newyorchese Maria Beatty, nota anche per le sue
collaborazioni con il geniale musicista sperimentatore John Zorn.
Si tratta di un'opera di sfolgorante bellezza, che racconta un
rendez-vous dagli espliciti contenuti erotici e sadomaso tra
due donne affascinanti attraverso un linguaggio cinematografico
potente e intensamente drammatico, a partire dalla fotografia
in bianco e nero, che rimanda alle atmosfere del noir hollywoodiano
ed alla stagione delle dive del muto come Louise Brooks (da cui
la definizione di un nuovo genere inventato dalla Beatty, dell'"erotic
noir").
Ma le sorprese non finiscono qui, ed ecco quindi la presentazione,
sempre fuori concorso, in collaborazione con il Ravenna Nightmare
Film Festival, del pop-documentario "The Diabolikal Super-Kriminal",
firmato con il sangue e il sudore dal regista e fumettista underground
bolognese SS-Sunda, che ha dedicato diversi anni della sua vita
a questo progetto.
"The Diabolikal Super-Kriminal" ricostruisce, a quarant'anni
dalla sua tellurica comparsa, le gesta criminali e sadiche di
Killing, antieroe mascherato come Diabolik, ma molto molto più
cattivo!, sempre alle prese con succinte femme fatale tra cui
la sua "Eva", la bionda Dana.
Ovviamente per i suoi contenuti "forti" (accentuati
dal fatto che non si trattava di un fumetto, ma di un fotoromanzo)
il nostro Killing non ha avuto vita facile nell'Italia di Andreotti,
togliendosi però parecchie soddisfazioni all'estero, Turchia
compresa!
NON
SOLO FILM (INIZIATIVE COLLATERALI)
Come ricordavamo all'inizio,
nell'ottica di un evento di cultura e costume, il BFF affianca
alle proiezioni una serie di iniziative collaterali, a partire
dalla premiazione delle vincitrici del concorso fotografico Miss
Feet Fetish 2008, concorso promosso dalla community tematica
"Bacarosadico" e dedicato al piede femminile, ispiratore
di fantasie erotiche infinite, che le partecipanti hanno esibito
all'obiettivo fotografico di compiacenti partner nel modo più
malizioso possibile.
I risultati di queste bizzarre sessioni fotografiche saranno
esposti alle pareti della sala Gulliver durante le giornate del
Festival, affiancati da altre due esposizioni, delle sexy-ceramiche
firmate da "Apperò", e di una selezione di copertine
vintage originali del fotoromanzo "Killing".
Come lo scorso anno, ci sarà lo spazio "Concilium",
dedicato a una conferenza tematica, tenuta dallo studioso di
etnografia e antropologia visuale Roberto Roda sul tema: "L'erotismo
dei nodi - Arte e bondage fra Ottocento e contemporaneità".
Senza dimenticare l'imprescindibile
appuntamento della serata di chiusura, con la Cerimonia di Premiazione
anticipata dalla consueta passerella stile red carpet hollywoodiano
in chiave sexy-fetish, e la Cena di Gala (su prenotazione).
Davide Guerrini
|
|